• L’Uovo di Colombo

    L’UOVO DI COLOMBO
    Pop jazz bossa nova swing
    L’incontro con Maurizio Geri e lo “Swingtet”, avvenuto per caso all’Hotel Excelsior di Firenze,fa partire un progetto pensato per molto tempo.Un mazzo di canzoni d’autore che spaziano nei vari generi musicali del novecento presentato con la raffinatezza e lo humor dello swing.
    Maurizio Geri, chitarrista, cantante, compositore pistoiese. Il suo stile chitarristico fonde le tematiche legate alla musica etnica mediterranea con il fraseggio e l’improvvisazione della musica swing manouche. Dal ’95 è attivo il “Maurizio Geri Swingtet “, formazione che prende spunto dalla tradizione zingara francese (manouche) per proporre brani originali e rivisitare pezzi di compositori italiani.
    Brani molto amati oltreoceano “Gina” e “La ricotta”.

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    HOLIDAYS FEELING

    C. Sanfilippo

    Voglio un sole grande grande
    voglio starmene in mutande
    affacciarmi e dire “sono qua”
    senza accendere la radio
    senza brividi da stadio
    senza nuvole sulla città
    i vestiti in tintoria
    e una birra in allegria
    e una musica che vola via
    molle e dolce come un fico
    attento adesso te lo dico
    cosa provo quando sto così
    holidays feeling take me away with you
    baby, I love you
    swinging our time
    singing these rhymes
    you’ve got you are only mine
    holidays feeling
    playing the wind with your hair
    goin’ down the stairs
    the moon is waiting for us
    the stars are shining so fast
    holidays feeling is all the best
    we are the favourite guests
    tonight, and every night

    La chitarra è sul divano
    e il mio whisky va giù piano
    mentre il ritmo l’ho incontrato già
    con il vento che dal mare
    ti fa vivere e sognare
    nel silenzio cominciò uno swing
    holidays feeling take me away with you
    baby, I love you
    swinging our time
    singing these rhymes
    you’ve got you are only mine
    holidays feeling
    playing the wind with your hair
    goin’ down the stairs
    the moon is waiting for us
    the stars are shining so fast
    holidays feeling is all the best
    we are the favourite guests
    tonight, and every night

    CASANOVA

    F. Nicolis di Robilant

    Sotto casa un cappello rosa
    mi ha accompagnato Casanova
    sotto casa un cappello rosa
    mi ha accompagnato Casanova
    sotto il pergolatto lui mi ha baciatto
    poi mi ha detto ciao
    sotto il pergolatto lui mi ha baciatto
    poi mi ha detto ciao
    è arrivato il signor Casanova
    con in mano la rossa rosa
    è arrivato con un sorriso
    e ho toccato il paradiso
    ma lui è Casanova
    non pone le uova non pone le uova
    ma lui è Casanova
    non possiede casa
    no non vuole cosa

    E’ arrivato con le nastrine
    circondato da ballerine
    è arrivato tutto contento
    poi è filato via come il vento
    ma lui è Casanova
    non pone le uova non pone le uova
    tutte le sa conquistare
    è arrivato a mia madre è arrivato a mia madre

    Camminava il signor Casanova
    con Porfirio Rubirosa
    discuteva di Bocca di Rosa
    che già si era messa in posa

    Ma lui è Casanova
    non pone le uova non pone le uova
    ma lui è Casanova
    non possiede casa no non vuole cosa

    Mi incantava il signor Casanova
    con parole tutte rosa
    mi guardava come una sposa
    ma sapevo che non è cosa
    sotto casa un cappello rosa
    mi ha accompagnato Casanova
    sotto casa un cappello rosa
    mi ha accompagnato Casanova
    sotto il pergolatto lui mi ha baciatto
    poi mi ha detto ciao sotto il pergolatto
    lui mi ha baciatto poi mi ha detto ciao
    Casanova, Casanova, Casanova

    SOTTO LA PIOGGIA DI FEBBRAIO

    C. Sanfilippo

    E’ ancora lì la tua finestra
    sotto la pioggia di febbraio
    fare l’amore e la minestra
    dentro a una stanza, io e te
    ci proverei a farci entrare
    la mia tristezza e la mia gioia
    su per le scale senza fiatare
    con i tuoi occhi accanto a me

    Avrei bisogno di braccia aperte
    un pò di fuoco per chi non c’è
    un caffè caldo, tante coperte
    per starci sotto, insieme a te

    Anche le porte e le pareti
    le hai messe in fila nel mio cuore
    fossero foto potrei bruciarle
    e invece vivono con me
    sotto la pioggia in mezzo ai fari
    di andare a casa non ne ho voglia
    la tua finestra è la mia soglia
    e sto morendo senza te

    Avrei bisogno di braccia aperte
    un pò di fuoco per chi non c’è
    un caffè caldo, tante coperte
    per starci sotto, insieme a te
    insieme a te

    CALIENTA UEVOS

    M.L. Colombo

    Notte di luna d’estate
    ultima notte con te
    quanta paura d’amare
    che ti fa dire di no
    notte di sabbia e di sale
    che non dimentichero’
    tu non sai quanto ti amavo
    se tu mi amavi non so

    Lacrime lacrime e cioccolata
    lacrime lacrime nell’insalata
    lacrime lacrime ricetta per l’amor
    tutto quello che volevo dire
    tutto quello che non vuoi sentire
    tutto quello che ho chiuso in fondo al cuor

    Calienta uevos che il tiempo vuela
    e quando l’uovo diventa sodo poi cade giu’
    calienta uevos una historia nueva
    se questa è triste ma troppo triste non ci sto più
    Lacrime lacrime e cioccolata
    lacrime lacrime nella frittata
    lacrime lacrime per il perduto amor
    tutto quello che volevo dire
    tutto quello che non vuoi sentire
    tutto quello che ho chiuso in fondo al cuor

    Notte di luna d’estate
    ultima notte con te
    quanta paura d’amare
    che ti fa dire di no
    notte di zagare avare
    che non ti perdonerò
    il tuo profumo di mare
    sempre con me porterò
    Lacrime lacrime e cioccolata
    lacrime lacrime nell’insalata
    lacrime lacrime ricetta per l’amor
    tutto quello che volevo dire
    tutto quello che non vuoi sentire
    tutto quello che ho chiuso in fondo al cuor
    Calienta uevos che el tiempo vuela
    e quando l’uovo diventa sodo poi cade giù
    calienta uevos una historia nueva
    se questa è triste ma troppo triste non ci sto più

    Lacrime lacrime e cioccolata

    LA RICOTTA

    M.L. Colombo

    Ti ricordi la ricotta a colazione
    e che baci che tramonto dal balcone
    così buona io non l’ho mangiata più
    era buona forse perchè c’eri tu
    di formaggi ce ne sono a mille gusti
    ma son pochi quelli buoni quelli giusti
    a me è piaciuta tanto quella lì
    non la voglio più se non è così

    La ricotta deve essere bianca bella magra
    tutta morbida che ti si scioglie nella bocca

    Ti ricordi quella gita la mattina
    ci siam fermati era finita la benzina
    e quei due ci han detto di restare lì
    ci siam guardati e gli abbiam detto di si
    che profumo era tenera grandiosa
    non del negozio era tutta un’altra cosa
    con lo zucchero il cacao ed il caffè
    non la voglio più se non è con te

    La ricotta deve essere bianca bella magra
    tutta morbida che ti si scioglie nella bocca

    Di formaggi ce ne sono a mille gusti
    ma son pochi quelli buoni quelli giusti
    a me è piaciuta tanto quella lì
    non la voglio più se non è così
    non la voglio più se non è così
    non la voglio più se non è

    MILLE E UNA POESIA
    (samba di questa notte)

    M. Galuppi

    Quando sono da sola la mente vola verso di te
    un volo di pensieri di desideri dentro di me
    sono come in catene capisco bene la verità
    sei di me ciò che manca l’altra metà
    il sole se ne scende poi lentamente scomparirà
    il buio viene fuori dipinge i muri della città
    solo una luce accesa la lunga attesa la malattia
    c’è chi la chiama amore chi nostalgia
    Ma poi basta solo un attimo
    per noi lungo come un secolo
    per me è un regalo questa fantasia
    per te mille e una poesia

    Samba di questa notte di sigarette e di poesie
    la luna bagna i tetti accarezza i gatti e le fantasie
    sogni che vanno in cielo e che poi si fermano lassù
    ed io mi chiedo solo dove sei tu
    l’eco di una sirena passa vicina e poi se ne va
    il rombo di una moto attraversa il vuoto della città
    una saracinesca che chiude l’ultimo caffè
    ed io nell’aria fresca dipingo te
    Che sei certamente unico
    e ormai abiti nell’animo
    per te che rischiari questa notte mia,
    per te mille e una poesia

    Un ubriaco piglia la sua bottiglia e la butta via
    canta con voce roca ma quant’è fioca la sua allegria
    l’auto di un metronotte cancella tutte le drogherie
    ed io che in questa notte scrivo poesie
    scrivo i tuoi occhi grandi i capelli biondi la tua magia
    che mi ha fermato il cuore con un amore che è una pazzia
    sogno che sono senza la tua presenza lontana ormai
    e mi diverto a credere che verrai
    Da me che ti aspetto sempre qui
    perchè siamo amici intimi
    per te che che rischiari questa notte mia
    per te mille e una poesia
    per te mille e una poesia

    GINA

    M.L. Colombo, F. Nicolis di Robilant

    Gina un giorno bionda un giorno bruna
    non devi bere che ti fa male
    Gina lo sai la vita è un’ altalena
    un giorno scende un giorno sale
    Se vuoi scappare dalla noia esistenziale prova l’acqua minerale
    se vuoi fuggire dalla norma più normale puoi provarci col caffè
    Gina analcolico e gazzosa
    no non è facile
    tu sei fatta così
    Gina lo sai la vita è una tastiera
    un giorno bianca un giorno nera
    Se vuoi scappare dalla noia esistenziale prova l’acqua minerale
    se vuoi fuggire dalla norma più normale puoi provarci col caffè
    Gina analcolico e gazzosa
    vedrai la vita è un’altra cosa
    se la prendi così
    se la prendi così
    se la prendi così

    PICCOLO VALZER

    M.Geri

    ECCO PERCHÈ

    D. Gaita D. Tortorella

    So bene quello che è
    una vita lontano da te
    come l’aria al respiro
    alle ciglia la luce
    ho bisogno di te

    E invece vado perché
    non son certa si tratti di te
    come un dubbio un allarme
    un qualcosa non so
    ma che chiede di me

    Ecco perchè davanti alle sciocchezze d’amore
    ecco perché sentivo già mancarmi un pò il cuore
    ecco perchè capisci ora gli sbalzi d’umore
    tempesta sorriso
    ma resta un pensiero un pò chiuso

    So che sarà cosa vuoi
    un inverno al telefono e poi
    vecchi amici distratti
    altri amori imperfetti
    ci sognerò su

    Ma mi spaventa di più
    il sorriso tirato che hai tu
    il ricordo di sere un pò uguali
    la mente che vola più in su

    Ecco perchè anche se piango non torno indietro
    ecco perchè lo sguardo cerca il buio oltre il vetro
    ecco perchè anche se passerò cento sere
    col nodo alla gola ho già scelto
    mi lascio da sola

    Ma se lasciandomi sfiori i miei fianchi lo sento
    mi manchi di già
    se vai a stare per caso in un’altra città
    manda almeno due righe il mio numero l’hai
    sulle ferie del cuore non scommetto mai
    forse un anno chissà
    è già abbastanza per questa vacanza da te

    So bene quello che è una vita lontana da te
    come l’aria al respiro alle ciglia la luce
    ho bisogno di te ho bisogno di te

    GLI UOMINI DELLA NOSTRA VITA

    D. Riondino

    Gli uomini della nostra vita
    con le donne della loro vita
    percorrono la propria vita
    lontano dalla tua vita
    e le donne della loro vita
    con gli uomini della nostra vita
    ignorano la tua vita
    contente della propria vita
    e se ne vanno
    lentissimamente
    e se ne vanno
    tra mattine pomeriggi
    notti letti sogni sole pigiami
    dopobarba pantofole
    telefoni
    giri per la citta’
    parenti amici ristoranti
    negozi di arredamento
    e le donne della nostra vita
    con gli uomini della loro vita
    percorrono la propria vita
    lontano dalla tua vita
    e gli uomini della loro vita
    con le donne della nostra vita
    ignorano la tua vita
    sicuri della propria vita
    e se ne vanno
    lentissimamente
    e se ne vanno
    tra vestiti nuovi
    colorati per l’estate
    cappotti per l’inverno
    armadi giacche depliants di
    luoghi esotici alberghi
    cinema all’aperto librerie
    e gli uomini della nostra vita
    con le donne della loro vita
    trascorrono la propria vita
    lontano dalla tua vita
    e le donne della loro vita
    con gli uomini della nostra vita
    ignorano la tua vita
    tranquille della propria vita
    e se ne vanno……
    tra ricordi occasionali
    somiglianze differenze
    sogni dove ti rivedono talvolta
    ma come senza farci caso
    gli uomini della nostra vita

    BELLO MA NON BELLISSIMO

    M.L. Colombo, F. Nicolis di Robilant

    Bello ma non bellissimo
    stare insieme a te
    un’emozione fortissima
    ma che fa male
    un’aeroplano altissimo
    vola nel mio cuore
    ma qualche volta sembra di
    precipitare
    Bello ma non bellissimo
    stare insieme a te
    un pianoforte fortissimo
    suona dentro me
    caldo ma non caldissimo
    caldo tropicale
    sarebbe meglio farsi un giro
    al circolo polare
    Lontana è la savana
    tutte le cose hanno il suo perchè
    bello ma non bellissimo
    stare con te

    Bello ma non bellissimo
    stare insieme a te
    un fiore freschissimo
    da annusare
    e andare lontanissimo
    andare fuori
    negli spazi infiniti
    di canzoni e di colori
    lontana è la savana
    tutte le cose hanno il suo perchè
    stretto ma non strettissimo
    stare con te

    Bello ma non bellissimo
    stare con te

    CHI ME LO FA FA

    N.Guidobono Cavalchini

    Fare andare volare
    partire su un aereo e andare lontano
    vederti sopra un treno che va verso il mare
    e non poterti neanche sentire cantare
    basta volerti vedere
    son stufa di soffrire per farti godere
    e ogni sera esco a bere un bicchiere
    con te che sembra sempre che stai per morire

    Ma chi me lo fa fa
    di stare sempre appresso a te
    chi me lo fa fa
    sempre appresso a te
    cercare di farmi vedere
    soffrire se per caso
    non riesco a capire
    che vuoi da me

    Sempre carino e gentile
    e sempre disponibile a farti vedere
    solare come un sole dipinto nel cielo
    ma sempre più difficile da conquistare

    Ma chi me lo fafa
    di stare sempre appresso a te
    chi me lo fa fa
    sempre appresso a te
    cercare di farmi vedere
    soffrire se per caso non riesco a capire
    che vuoi da me

    Hai un cuore grande ed immenso
    ed un sorriso sempre spontaneo ed intenso
    ma che non so più dire che cosa vuol dire
    sarà sicuramente una cotta volgare

    Ma chi melo fa fa

    RIMINI OUAGADOUGOU

    D. Gaita, G. Fasano

    Proprio io che son sopravvissuta a tristi tropici
    da turista mi ritrovo persa di un amore italiano
    casa mia
    e proprio io che ho masticato cento lingue esotiche
    spiccico si e no sciocchezze innamorate sull’adriatico
    colpa tua
    Rimini
    come è straniera quest’aria di mare
    Rimini sembra africana l’italia orientale
    Rimini
    mi sembra l’Africa
    Rimini
    come Ouagadougou
    forse l’Africa era un sogno l’equatore passa di qui

    Proprio io canaglia che ho lasciato amori a tangeri
    ti perdono tutto e mi impigrisco a questo sole domestico
    casa mia
    e proprio io che son vissuta a maracuja e paprika
    guarda qua granita al cocco fritto misto menu turistico
    colpa tua
    Rimini
    pensioni atlantiche ombre africane
    Rimini
    tedesche identiche radio lontane
    Rimini
    mi sembra l’Africa
    Rimini
    come Ouagadougou
    forse l’Africa era un sogno l’equatore passa di qui

    IL CIELO RESTA

    M.L. Colombo

    Guardo lontano le luci della mia città
    sulla terrazza una pianta grassa
    è quasi l’alba tra poco tu ti sveglierai
    con gli occhi chiusi al mattino ti spalancherai
    Amore pensa per te
    vai avanti non pensare a me
    se la vita ci tiene distanti
    guarda sempre davanti

    Ora ti vedo ti alzi poi scendi al caffè
    nei tuoi pensieri una nuvola passa
    ma il cielo resta e le nuvole corrono via
    vivi la vita se puoi con un pò di poesia
    Amore pensa per te
    vai avanti non pensare a me
    se la vita ci tiene distanti
    guarda sempre davanti

    E’ molto tardi ma resto qui ferma a guardare
    giù nella strada la luce rossa
    penso che sono milioni le forme d’amore
    forse qualcosa potrà consolare il mio cuore
    Amore pensa per te
    vai avanti non pensare a me
    se la vita ci tiene distanti
    guarda sempre davanti

    NINNA NANNA ROM

    D. Gaita, M.L. Colombo

    Ninna ninanna rom ninna nanna rom
    è cruda la città
    ninna nanna rom
    dormi sui tuoi lividi
    non li curerò
    ninna ninanna rom ninnanna rom
    Di parabrezza ormai non ce ne son più
    autolavaggi e guai
    chissà chi è Gesù
    anche le grondaie sai
    non ti tengon più
    prendi il cartone e vai
    ma non quaggiù
    Ninna ninanna rom ninna nanna rom
    è cruda la città
    ninna nanna rom
    dormi sui tuoi lividi
    non li curerò
    ninna ninnannarom ninnanna rom
    Il marciapiede non
    sa chi frenerà
    sporco culetto rom
    occhio a chi ti da
    vita di semafori
    ma chi ruba a chi
    gloria di profughi
    certo non qui
    ninnaninnanana

    DOPPIO SWING

    M.Geri